PREMESSA

Il presente Regolamento definisce le modalità per sostenere l’Associazione e la tipologia delle attività che i singoli Soci possono proporre al Consiglio Direttivo, sviluppando le idee contenute nello Statuto.

ARTICOLO 1

Coloro che sono interessati a diventare soci dovranno compilare un form direttamente dal sito con: i propri dati anagrafici, la motivazione per cui si richiede l’associatura, un’autocertificazione e dovranno indicare il mezzo attraverso il quale si è venuti a conoscenza di ARDEA e l’eventuale conoscenza di alcuni soci. Sarà inoltre obbligatorio allegare alla domanda il proprio curriculum oppure scrivere una breve presentazione di sé. Per quanto riguarda la quota associativa, coloro che faranno richiesta di associatura dal 1 ottobre al 31 dicembre verseranno la quota riferendola all’anno successivo. Dal 1 gennaio al 31 marzo c’è tempo, invece, per mettersi in regola con la quota non versata l’anno precedente.

Si suggeriscono due 2 modalità per sostenere ARDEA:

Socio ordinario: (25 euro) ha diritto a presentare progetti, a ricevere un compenso economico per i progetti remunerati e ha diritto di voto. Usufruirà inoltre dei servizi dell’associazione quali newsletter e gruppo Facebook.

Amico di ARDEA: (10 euro) con la quota annuale potrà sostenere la mission associativa e sarà inserito in gruppi, newsletter e canali ARDEA per essere informato sulle attività associative. Non avrà però i diritti del socio ordinario.

Le quote possono essere consegnate a mano a uno dei membri del Consiglio Direttivo, versate sul c\c dell’Associazione IBAN: IT – 47 – C – 02008 – 03464 – 000101869493 oppure versate con una RICARICA PostePay n° 4023 6006 7362 9871 intestata al Presidente Rosario Balestrieri.

ARTICOLO 2
Le attività che possono essere proposte al CD sono tutte quelle iniziative che rientrano negli scopi sociali ed istituzionali dell’Associazione e che di volta in volta saranno valutate dal Direttivo.

ARTICOLO 3

Ciascuna attività dovrà prevedere un solo Responsabile, che ne risponde in proprio sia nei confronti dell’Associazione, che dell’esterno, sollevando ARDEA da ogni responsabilità giuridica. Il Responsabile provvede altresì a tutti gli adempimenti programmatici, organizzativi e di responsabilità civile e penale e potrà coordinare un gruppo di collaboratori rendendone nota la composizione.

ARTICOLO 4 

Colui che propone il progetto diventa automaticamente il Responsabile ed il coordinatore dello stesso, salvo sua diversa richiesta.

ARTICOLO 5

Il Responsabile, per l’accettazione del progetto dovrà inviare al CD (all’indirizzo di posta info@ardeaonlus.it): Titolo, premessa, scopi, metodologia, materiali da usare, preventivo di spese dettagliato, Enti con cui si pensa di collaborare, articolazione della attività, bibliografia, elaborati finali, occasioni di presentazione di questi ultimi, tempi di attuazione della attività, collaboratori, firma del Responsabile dell’attività. Il CD dopo aver esaminato la proposta può approvarla, respingerla o restituirla con la richiesta di modifiche e/o integrazioni, dandone comunicazione al titolare entro massimo 60 giorni dalla ricezione del progetto.

ARTICOLO 6

Ogni progetto che si intende realizzare con il nome di ARDEA deve essere prima proposto al Consiglio Direttivo dal soggetto proponente e poi discusso nelle periodiche riunioni del Consiglio Direttivo. I consiglieri devono approvare il progetto con il voto della maggioranza dei presenti. La mancata risposta dei consiglieri entro 60 giorni vale come tacito assenso.

ARTICOLO 7

In caso di giustificata urgenza il portatore del progetto può richiedere il parere del Consiglio Direttivo entro 7 giorni, motivandone l’urgenza.

ARTICOLO 8

Ogni progetto che si intende realizzare con il nome di ARDEA deve essere proposto ai consiglieri dal proponente almeno 15 giorni prima della presentazione dello stesso presso Enti, Associazioni, Bandi o qualunque altro soggetto committente, per consentire al CD di effettuare le adeguate valutazioni. In via eccezionale, il CD si riserva di poter approvare il progetto in tempi più brevi di quelli normalmente previsti.

ARTICOLO 9

Per ogni progetto realizzato con il nome di ARDEA il Responsabile dello stesso dovrà avvalersi esclusivamente della collaborazione dei Soci ARDEA, regolarmente iscritti all’Associazione.

ARTICOLO 10

Nei casi in cui le figure professionali necessarie allo svolgimento del progetto non siano presenti all’interno dell’Associazione è possibile, con l’assenso del Consiglio Direttivo, coinvolgere professionalità esterne all’Associazione. È possibile inoltre coinvolgere professionalità e collaboratori esterni all’Associazione nel caso in cui tali progetti siano svolti in gemellaggio con altri Enti e/o Associazioni.

ARTICOLO 11

Al fine di evitare lo svolgimento di attività simili o coincidenti il CD si riserva la possibilità di accorparle, dopo aver sentito il parere degli interessati. In caso di mancato accordo, il CD valuterà.

ARTICOLO 12

A discrezione del Consiglio Direttivo, all’approvazione del progetto verrà stipulato un accordo fra il Responsabile e ARDEA per disciplinare ogni rapporto in merito alla gestione dei finanziamenti devoluti da Enti di varia natura per la realizzazione del progetto, per la proprietà di eventuali prodotti finali, per accordi da intraprendere con Associazioni, Società o Enti di altro genere e per quant’altro risulti necessario disciplinare di volta in volta.

ARTICOLO 13

Il Responsabile, con l’approvazione del CD e limitatamente all’attività presentata, è automaticamente autorizzato all’utilizzo della sigla dell’Associazione, della carta intestata che gli verrà fornita in formato digitale, della sede, nei modi e nei tempi descritti nel programma dell’attività. Qualunque richiesta di finanziamento, non disciplinata dall’accordo di cui all’art.12, può essere inoltrata solo dopo aver ottenuto il parere favorevole del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 14

Annualmente l’Assemblea si riunisce per una riunione tecnica in cui i responsabili di progetto illustrano ai soci l’andamento della ricerca e i risultati conseguiti. I responsabili di progetto sono tenuti, salvo impedimenti, a partecipare a tali riunioni e, in ogni caso, a presentare annualmente i risultati conseguiti e lo stato di avanzamento del progetto.

ARTICOLO 15

Le attività che non hanno finanziamenti diretti di qualsiasi natura (contributi pubblici o sponsorizzazioni o altro) possono essere incluse dal CD, dietro richiesta del Responsabile, in fondi previsti da leggi di finanziamento periodiche che arrivano direttamente all’Associazione.

ARTICOLO 16

Su richiesta del Responsabile del progetto, il CD si riserva la possibilità di destinare parte delle proprie risorse ai progetti non finanziati che abbiano conseguito risultati interessanti e validi scientificamente e che abbiano reali esigenze di spese connesse all’attuazione dell’attività; inoltre, il Responsabile del progetto, per poter usufruire delle risorse dell’associazione  è tenuto a presentare regolare rendicontazione delle entrate e delle uscite e allegare le giustificazioni di spesa.

ARTICOLO 17

Per poter sostenere le spese fiscali, amministrative e organizzative dell’Associazione, si invitano i Responsabili di progetto a devolvere il 5 % di ogni finanziamento, da intendersi al netto delle spese vive (tutte quelle spese che non rappresentano alcun guadagno per l’operatore, ma che sono necessarie per l’espletamento dell’attività).

ARTICOLO 18

Il CD può deliberare di utilizzare parte di eventuali attivi di bilancio per finanziare progetti in corso, secondo le seguenti priorità:

  • Rimborso delle spese sostenute dai responsabili e dai collaboratori per attività dell’Associazione promosse da ARDEA o da Enti esterni.
  • Finanziamento di attività in corso che non godono di sostegni esterni, o che godono di finanziamenti parziali rispetto al preventivo spese, dando priorità alle attività di elevata rilevanza scientifica e culturale, che corrispondano a criteri di originalità, che permettano scambi con altre realtà scientifiche e culturali, che costituiscano momento di crescita per l’Associazione. A parità di condizioni e ferme restando le priorità sopra elencate, si preferiranno per l’erogazione di finanziamenti, quelle attività i cui responsabili non hanno goduto recentemente di finanziamenti da parte dell’Associazione.

ARTICOLO 19

Ogni anno i Responsabili dei progetti strutturati e finanziati entro il 30/11 dovranno presentare una relazione sul progetto svolto, il suo stato di avanzamento o conclusione. Se si oltrepassa questa data si deve comunque inviare quanto prima la relazione, e trascorsi trenta giorni dal sollecito scritto da parte del CD a presentare tale relazione, l’attività decade automaticamente. Il Presidente dell’Associazione avvierà la procedura di richiesta di eventuali danni documentati a carico dell’Associazione stessa. Invece coloro che conducono un’attività (es: escursioni) entro una settimana dalla fine di quest’ultima presenteranno un report utile sia ad informare sulla buona riuscita dell’evento, sia per la diffusione dell’attività attraverso i canali di comunicazione ARDEA.

ARTICOLO 20

Il Responsabile, alla conclusione dell’attività, è tenuto a consegnare gli elaborati prodotti e i dati al CD che avrà cura di conservarli e gestirli.

ARTICOLO 21

I dati raccolti con un’attività senza alcuna copertura finanziaria o con il solo rimborso delle spese sono di proprietà del Responsabile. Il CD può chiedere al Responsabile, di volta in volta, l’utilizzo di questi dati.

ARTICOLO 22

I dati raccolti con le attività che hanno copertura finanziaria per le professionalità coinvolte sono di proprietà dell’Associazione. Il Responsabile può chiedere al CD l’utilizzo di questi dati, motivandone la necessità.

ARTICOLO 23

Viene istituita una banca dati dell’Associazione con un apposito regolamento per l’utilizzo della stessa. Per poter consultare il regolamento è necessario farne esplicita richiesta inviando una mail ad info@ardeaonlus.it.

ARTICOLO 24

Un Consigliere del Direttivo dell’Associazione viene nominato responsabile dell’esecuzione di questo regolamento e del buon procedimento di ciascuna attività nei confronti dell’associazione e dei Responsabili.

ARTICOLO 25

Il materiale inventariabile acquistato con i fondi dell’attività resta a disposizione del Responsabile per tutto il tempo previsto dall’attività, successivamente viene inglobato nel patrimonio dell’Associazione.

ARTICOLO 26

Il CD può sospendere in ogni momento un’attività se questa pregiudica l’immagine dell’Associazione.

ARTICOLO 27

L’Associazione non è responsabile in alcun modo per eventuali danni che dovessero arrecarsi a cose e persone nello svolgimento delle attività.

ARTICOLO 28

Il Consiglio Direttivo ha il dovere morale di sostenere e far crescere l’Associazione AREDEA. Tale obbiettivo è raggiungibile non solo con una efficiente ed efficace ordinaria amministrazione, ma anche attraverso la discussione all’interno del CD di tutte le informazioni utili (collaborazioni, bandi, concorsi, ecc) a sostenere i progetti e gli obiettivi statutari di ARDEA. Pertanto si delinea il seguente articolo con lo scopo di delineare dei modelli di comportamento utili a gestire eventuali conflitti d’interesse.

  • Le informazioni condivise all’interno del Consiglio Direttivo, in special modo quelle riferite alle risorse finanziarie (bandi, concorsi, ecc), sono da considerarsi riservate. e pertanto non sono condivisibili al di fuori dell’associazione se non previa comunicazione al CD.
  • La condivisione di tali informazioni al di fuori dell’associazione è da sottoporre all’attenzione del CD anticipatamente.
  • All’interno del CD non viene deliberato se è possibile o meno realizzare progetti con realtà esterne all’Associazione, ma vengono disciplinate le modalità per evitare la diretta concorrenza con ARDEA.
  • Il compito del CD è di evitare comportamenti competitivi e potenzialmente dannosi per l’associazione derivanti dall’utilizzo e la diffusione di informazioni riservate.
  • Nel caso in cui un membro del CD stia già lavorando con altre realtà a bandi, gare, concorsi ecc. in linea con i fini statutari dell’associazione ARDEA, dovrebbe comunicarlo al CD. Questa comunicazione è da considerarsi obbligatoria in caso di conflitto d’interesse.
  • L’eventuale contravvenzione al seguente articolo renderà necessaria una discussione ad hoc all’interno del CD.